Spunti e idee

Storie incredibili e segreti svelati

I 4 libri perfetti per l’estate

I libri perfetti per godersi il relax estivo, viaggiare con la mente e tornare felici. Consigli su misura da parte di chi scrive storie su misura!

Estate tempo di riposo, sia che si vada in vacanza o che si aprano solo le finestre di casa.
Finalmente potete fermarvi un momento, fate un bel respiro a occhi chiusi. Le gambe distese, quel venticello fresco.
Ora ci vuole solo un buon libro.
Certo, c’è a chi piace portarsi “Guerra e pace” anche in vacanza, e va bene. Personalmente il “muscolo” che mi si stanca di più è il cervello, perciò amo i libri che mi portano via senza fatica. Non ho pregiudizi: anche libri gustosi e scorrevoli possono essere dei capolavori.
Quindi se quello che cercate è una lettura intelligente e distensiva che vi porti via con sé, se vi ci vuole una ventata positiva che spazzi via la fatica accumulata lungo tutto l’anno, ecco i libri giusti per voi.
Letti e garantiti personalmente, e mi direte a settembre se non avevo ragione.
1) “Non so niente di te”, di Paola Mastrocola.
Sicuramente uno dei libri più belli degli ultimi anni.
Tutti cercano Filippo, che non è dove da anni diceva di essere, anche se ogni giorno raccontava luoghi dove in realtà non era, e una vita che non stava facendo. Disorientata la sua famiglia, cui si è rotto il quieto torpore. Chi è veramente Filippo? E che ci faceva con un gregge di pecore nell’aula magna di un college prestigioso?
Vi assicuro che dopo poche pagine sarete anche voi alla ricerca di questo splendido personaggio, proprio come foste suoi amici, fratelli e zie.
2) “L’allegria degli angoli”, di Marco Presta.
Vi si stamperà un sorriso in faccia e non andrà via fino alla fine. Anzi dopo un po’.
Perché? Perché questo libro, scritto benissimo, fa davvero ridere. Diverte anche quando tocca le amarezze dei suoi personaggi un po’ insicuri.
Come tutti i libri di quest’ottimo autore; personalmente bivaccherei davanti al suo Editore in attesa che esca qualcosa di nuovo che porta la sua firma.
3) “Smith&Wesson”, di Alessandro Baricco.
Va be’, direte voi, è Baricco.
Che lo si ami o meno, vale la pena di scolarsi questo libro come una bella birra fredda: la facilità e la goduria sono le stesse. Perché leggere un libro che ha tanti dialoghi è più leggero per tutti, intanto. E poi quei tre personaggi che si incontrano alle cascate del Niagara sembra di averli proprio qui davanti: quello che colleziona notizie sul tempo che fece ogni singolo giorno del passato; quello che pesca, ma vedrete cosa. E la giovane giornalista che vuole scrivere un articolo su un evento memorabile che però non c’è ancora stato.
Aspettando che diventi teatro, perché in effetti lo è già.
4) “Sono contrario alle emozioni”, di Diego De Silva.
Che risate, credetemi. Un romanzo impagabile e coinvolgente, con certe trovate che solo De Silva sa regalare. Sembra di vedere le espressioni del viso dei suoi personaggi, sempre ironici nel senso più fine del termine.
Vincenzo Malinconico è un personaggio che vi sembrerà di aver conosciuto un’estate di qualche anno fa.
A me spiace solo di averli già letti, ma per fortuna ho la memoria cortissima, così se li rileggo non ricordo come vanno a finire.
Non mi resta che augurarvi buona lettura, e naturalmente aspetto i vostri commenti.