Spunti e idee

Storie incredibili e segreti svelati

Il Regalo di Laurea perfetto

Anche se non sono tra le richieste più “tradizionali”, vengo spesso contattata da persone che desiderano realizzare un regalo indimenticabile per cerimonie di vario tipo. Tra queste è capitato anche un Regalo per una Laurea.

L’idea regalo perfetta per la Laurea di Elsa

L’antefatto

Mi contatta Giuliano, caro amico di Elsa: mi racconta che lei si sta per laureare e che lui desidera distinguersi con il suo regalo, donandole qualcosa che la lasci a bocca aperta e che sia impossibile da dimenticare. Vuole farsi notare insomma, forse anche perché in fondo al cuore spera che la sua amicizia con Elsa si trasformi in qualcosa di più.

Studiare i dettagli per realizzare il regalo perfetto

Per trovare l’idea giusta bisogna conoscere meglio sia Giuliano che Elsa, così chiedo a lui di parlarmi di se stesso, dei suoi sentimenti, del rapporto che ha con Elsa e di cosa secondo lui Elsa apprezza, cosa la diverte, che tipo è… Soprattutto mi interessa capire che reazione vuole suscitare in Elsa quando scarterà (e leggerà) il suo regalo: dovrà restare emozionata, dovrà ridere, dovrà sentirsi speciale?

La scelta del regalo

Propongo varie scelte a Giuliano: un dipinto, un fumetto, un romanzo, e alla fine optiamo per un racconto in stile giallo ambientato in una grande realtà vinicola in cui Elsa, che fa normalmente il suo lavoro di agronoma, con il suo intuito e soprattutto la sua conoscenza non banale delle piante scoprirà cosa c’è dietro un incendio avvenuto nell’azienda, e che si era tentato di far passare per accidentale.

Perché regalare un racconto giallo?

Giuliano, pur puntando a realizzare un regalo eccezionale, mi dice che non vuole sbilanciarsi troppo, dunque niente di sentimentale, ma qualcosa che la renda protagonista, la appassioni e che abbia a che fare con la materia che ha studiato. Tra l’altro Elsa sogna di lavorare per qualche importante etichetta di vini, quindi sarebbe bello includere questo sogno. Elsa è una ragazza molto sveglia, nota i particolari, ama la natura. Non si ferma a una conoscenza nozionistica ma si immerge, ascolta gli anziani, riscopre la sapienza della tradizione.

La sfida personale

Magari a volte si dà per scontato, ma vi assicuro che realizzare un giallo a tema agronomico è stato tutt’altro che semplice: ore ed ore a studiare l’anatomia delle piante, la terminologia corretta, la chimica alla base delle reazioni e tantissime altre nozioni che, per la verità, ad anni di distanza ormai ho quasi dimenticato. Sorrido rileggendo quelle pagine e pensando che all’epoca ero davvero un’esperta e avevo la precisa cognizione di ciò che stavo scrivendo!

Il prodotto finito

Scritta la bozza, corretti alcuni dettagli e dato l’ok, è il momento di concretizzare il regalo e renderlo materiale: Giuliano ha scelto di stampare il racconto in carta semplice con una grafica fornita da lui. Il titolo è stato scelto tra una rosa proposta da me, la dedica in seconda di copertina invece è stata scritta di sua penna, com’è giusto che sia.

La consegna del regalo e il risultato finale

È passato tanto tempo e in questo momento non ricordo davvero se l’auspicato amore sia sbocciato, ricordo però lo stupore di Elsa, la soddisfazione di Giuliano e le sue parole di ringraziamento.

Qualche precisazione per dover di completezza

La storia raccontata in questo articolo è stata modificata per non renderla riconoscibile a Elsa, Giuliano o eventuali loro conoscenti. Allo stesso modo i nomi sono di fantasia. A parte questo, il tutto è assolutamente verosimile!